{"id":1453,"date":"2011-10-22T23:07:50","date_gmt":"2011-10-22T23:07:50","guid":{"rendered":"http:\/\/paolofurlani.com\/?p=1453"},"modified":"2014-12-19T00:20:05","modified_gmt":"2014-12-19T00:20:05","slug":"un-cappello-di-ottima-fattura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/un-cappello-di-ottima-fattura\/","title":{"rendered":"Un CAPPELLO di ottima fattura"},"content":{"rendered":"<p>Al teatro Sociale di Como, il 20 ottobre 2011, \u00e8 andata in scena la farsa \u201c<a href=\"http:\/\/www.teatrosocialecomo.it\/dettaglio_evento_2901.aspx?IL_CAPPELLO_DI_PAGLIA\" target=\"_blank\">Il cappello di paglia di Firenze<\/a>\u201d di Nino Rota.<!--more--><\/p>\n<p>Fadinard, il protagonista, \u00e8 il vero mattatore della serata, grazie all\u2019interpretazione di Leonardo Cortellazzi, sempre brillante vocalmente e scenicamente.<br \/>\nBen caratterizzato, voce tonante e ben tornita, anche il suocero Nonancourt, cio\u00e8 Domenico Colaianni.<br \/>\nAnnamaria Sarra ha tutte le carte in regola per essere una ottima Elena: voce leggera, graziosa, e facilit\u00e0 nei vocalizzi e negli acuti.<br \/>\nUna nota di merito anche per la baronessa di Champigny (l\u2019unica mezzosoprano tra i tanti soprano che chiede la partitura) interpretata da Marianna Vinci: voce bella, calda, sensualissima, che ben sostiene l\u2019Atto secondo, interamente centrato su di lei.<br \/>\nIl cast presenta molti altri ruoli minori, in cui non spicca nessuno \u2013 almeno vocalmente \u2013 ma di cui bisogna lodare l\u2019affiatato gioco di squadra, ivi compreso il Coro AsLiCo, nelle paradossali peregrinazioni del folto gruppo di parenti ed invitati.<\/p>\n<p>Ottima la regia di Elena Barbalich, ricca di gag, molto curata nei dettagli, che, soprattutto, imprime un ritmo sempre vivo allo spettacolo, continuamente in bilico tra i riferimenti alla follia della belle epoque, e un teatro dell\u2019assurdo risolto in chiave geometrica, grazie anche alle meravigliose scenografie di Tommaso Lagattolla che richiamano costruttivisti e suprematisti russi.<br \/>\nMa lo spettacolo non potrebbe volare senza la straordinaria vivezza e variet\u00e0 della musica di Nino Rota, piena di riferimenti alla tradizione colta del teatro d\u2019opera (in una gamma estremamente ampia \u2013 segno di una curiosit\u00e0 onnivora e di un modo di intendere la creativit\u00e0 come elaborazione, proliferazione \u2013 che va da Bellini e Verdi sino a Musorgskj e Ravel, passando per Rossini e Wagner, ma senza disdegnare la canzone napoletana o il <em>caf\u00e8 chantant<\/em>). L\u2019impianto \u00e8 quello dell\u2019opera a numeri, ma spesso i \u201cpezzi chiusi\u201d vengono \u201caperti\u201d, alla fine, da una cadenza inaspettata o un cambio di tempo.<br \/>\nLa qualit\u00e0 pi\u00f9 stupefacente, per\u00f2, \u00e8 quella dell\u2019orchestrazione: quasi impossibile trovare dei momenti in cui gli strumenti sovrastino le voci: la gamma estremamente variegata di combinazioni orchestrali \u00e8 sempre perfettamente bilanciata ai registri vocali. Certo, merito anche della direzione d\u2019orchestra di Giovanni Di Stefano, attento e scrupoloso, che ben sollecita la brillantezza degli strumentisti dell\u2019orchestra \u201cI Pomeriggi Musicali\u201d di Milano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/paolofurlani.com\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/cappello-Como.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1116\" title=\"cappello Como\" src=\"https:\/\/paolofurlani.com\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/cappello-Como-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al teatro Sociale di Como, il 20 ottobre 2011, \u00e8 andata in scena la farsa \u201cIl cappello di paglia di Firenze\u201d di Nino Rota.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,22],"tags":[],"class_list":["post-1453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-agenda-en","category-teatro-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1454,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1453\/revisions\/1454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}