{"id":1592,"date":"2010-12-13T21:00:48","date_gmt":"2010-12-13T21:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/paolofurlani.com\/cachafaz-di-oscar-strasnoy-2\/"},"modified":"2014-12-26T13:36:01","modified_gmt":"2014-12-26T13:36:01","slug":"cachafaz-di-oscar-strasnoy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/cachafaz-di-oscar-strasnoy\/","title":{"rendered":"\u201cCachafaz\u201d di Oscar Strasnoy"},"content":{"rendered":"<p>Frutto di una politica culturale che intende riportare agli antichi splendori il teatro parigino de l\u2019Op\u00e8ra Comique,<br \/>\n<!--more--><br \/>\nanche con la produzione di nuove opere di genere comico, <strong>Cachafaz<\/strong> ha tutte le qualit\u00e0 per inaugurare questo nuovo cammino. La musica di Oscar Strasnoy gioca con i rimandi al mondo argentino senza cadere nel facile cross-over oggi cos\u00ec di moda. Il compositore, argentino di nascita, ma discendente di ebrei russi, vive da molto tempo in Francia, dove ha studiato. Credo che proprio il suo essere \u201ccittadino del mondo\u201d abbia convinto Oscar a mantenere separate le lingue (musicali) che parla: vi sono scene in cui il suono e l\u2019armonia rimandano all\u2019avanguardia, cori che guardano alle armonie ricche di settime e none di ascendenza francese, arie sulla musica del tango che sono vere e proprie canzoni anni Venti. Ma questi mondi coesistono, fianco a fianco, senza mescolarsi, mantenendo la loro identit\u00e0, ben plasmati in un ritmo di scene che \u00e8 la forza dello spettacolo.<br \/>\nLa storia ambientata nei bassifondi di Montevideo, tra un gruppo di emigrati, mette in scena la tribolata relazione tra Cachafaz e Raulito, un travestito che si prostituisce. Come sbarazzarsi del corpo di un poliziotto appena ucciso? La soluzione, cannibalesca, riporta la pace nel quartiere (che condivide il pasto) e la nascita di un fiorente commercio che serve come riscatto sociale dei miserabili che lo abitano.<\/p>\n<p>Il merito del grandissimo successo di pubblico alla <em>premi\u00e8re <\/em>di Parigi va cercato \u2013 oltre che nella musica \u2013 nel formidabile gioco di squadra: Benjamen Lazar crea uno spettacolo allo stesso tempo reale e surreale, perfettamente calibrato sulla <em>Trag\u00e9die Barbare <\/em>di Copi. La voglia di raccontare si sposa con alcuni eccessi caricaturali resi magnificamente sulla scena. Geoffroy Jourdain dirige con grande affiatamento il suo coro da camera \u201cLes Cris de Paris\u201d e i pochi strumenti dell\u2019Ensemble 2E2M. Su tutto, per\u00f2, \u00e8 l\u2019interpretazione dei due baritoni \u2013 bella sfida per un compositore! \u2013 a catturare il pubblico: Lisandro Abadie disegna bene i turbamenti di Cachafaz, ma Marc Mauillon rende la grottesca figura del travestito con una qualit\u00e0 vocale inaudita: dal grave sino agli estremi acuti (da bari-tenore) ha una tale potenza di suono e bellezza di timbro che, uniti alla bravura attoriale, hanno reso indimenticabile il suo personaggio.<\/p>\n<p>Solo una riflessione, amara, si impone: quando vedremo in Italia una politica culturale che decida di far rinascere un teatro, una tradizione, un genere che ci appartiene per cromosoma nazionale? Quando vedremo in Italia finalmente abbattute le barriere tra la musica contemporanea e l\u2019opera lirica? Quando vedremo in Italia una sala piena, completamente soddisfatta, profondersi in applausi convinti alla prima rappresentazione assoluta?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/paolofurlani.com\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/cachafaz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-599\" title=\"cachafaz\" src=\"https:\/\/paolofurlani.com\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/cachafaz.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"219\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frutto di una politica culturale che intende riportare agli antichi splendori il teatro parigino de l\u2019Op\u00e8ra Comique,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,22],"tags":[],"class_list":["post-1592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-agenda-en","category-teatro-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1593,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592\/revisions\/1593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/paolofurlani.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}